Cotechino in crosta con sfoglia già pronta: addio al solito secondo con lenticchie

Le lenticchie accompagnano da sempre il piatto tipico del cenone della notte di San Silvestro. Buono sì, ma tutti sono soliti propinare la solita ricetta della tradizione. Quest'anno cimentatevi in una nuova proposta: innoviamo un po' senza rompere troppo le regole. 

Il cenone di capodanno è un'istituzione. Non ce n'è per nessuno. Ancora pieni praticamente dalle abbuffate dei giorni precedenti ci rimettiamo a tavola per salutare l'anno appena trascorso e dare il benvenuto al nuovo. Anche il cenone di San Silvestro è un'occasione per festeggiare senza uguali. Piano piano si continuano a servire portate di ogni tipo facendo il più possibile i tiratardi per arrivare a stappare alla mezzanotte con ancora qualcosa da mangiare. E quale piatto se non il tradizionale cotechino con lenticchie può essere più rappresentativo di questa momento? Le lenticchie si dice che portino fortuna e prosperità, due delle cose che tutti si augurano con l'inizio di un nuovo anno. Come sappiamo, tradizione vuole che si accompagnino con il cotechino, nell'unico giorno in cui ci è concesso mangiarlo.

 

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Cotechino in crosta, l'alternativa moderna alla solita ricetta

Più che per una questione religiosa o legata alla tradizione, potremmo dire che ne va della nostra salute. Sia il cotechino, sia lo zampone, non sono piatti certamente leggeri nè salutari. Questo lo sappiamo tutti, ma per una volta ci sarà pur concesso fare uno strappo alla regola? Non tutti sanno quali sono le differenze tra i due, e in effetti non sono così marcate, ma esistono. Molti pensano che siano uguali a parte l'involucro che racchiude la carne, ma non è così. Lo zampone ha un sapore più deciso e un aroma più intenso, conferitogli proprio dalla zampa di maiale, mentre il cotechino è più delicato e ha un sapore un po' più soft. Come tutti sapranno, sia l'uno sia l'altro vengono solitamente cotti in acqua bollente per circa due ore e sono serviti tagliati a fette, o per l'appunto in crosta.

Cotechino in crosta.
Cotechino in crosta.

La ricetta del cotechino in crosta è poco diffusa, sarà per via della sua preparazione piuttosto lunga ed elaborata. Questa volta però sveliamo un trucco per abbattere sensibilmente i tempi di preparazione. Per fare la crosta useremo infatti la sfoglia già pronta. Facciamo bollire il cotechino, non appena è pronto gli togliamo l'involucro e lo avvolgiamo in uno strato di prosciutto cotto affumicato aiutandoci nell'operazione con pellicola trasparente che servirà per compattare il salsicciotto. Eliminiamo anche la pellicola trasparente e a questo punto prendiamo la pasta brisé. Ci adagiamo sopra il nostro cotechino avvolto nel prosciutto e a sua volta lo avvolgiamo nella sfoglia. Prima di infornare, il tocco finale sono le classiche decorazioni natalizie fatte con la sfoglia, ma soprattutto la spennellata finale con uovo sbattuto. In forno a 180 gradi per 20-30 minuti e il figurone è servito.

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