Acquafaba, come usarla: non buttare via il liquido dei legumi in barattolo

L'acquafaba, il liquido di cottura dei legumi, spesso viene gettato. Andiamo a scoprire, oggi, i mille utilizzi e le alternative in cucina. Amato dai vegani che lo preferiscono per le loro ricette. I dettagli.

Quanti di noi lasciano l'acquafaba in pentola, alla fine della cottura. Ma che cosa è questo prezioso infuso? Con il termine aquafaba si indica il liquido di cottura dei legumi, in particolare di ceci e fagioli cannellini. Ma, anche, l'acqua di governo, ovvero quella dove troviamo immersi i nostri ceci. Un prezioso alleato per la nostra cucina, anche se molti ne sono totalmente all'oscuro. Andiamo a carpire i segreti che cela questo infuso dalle mille proprietà. In particolare in ambito vegano.

Acquafaba, liquido dei legumi: come usare in cucina

È anche conosciuta come l'acqua di scarto. Ma che, con l'articolo che andremo a leggere, si rivelerà strumento davvero utilissimo per la nostra cucina. Partiamo da un assunto: c'è chi, l'acquafaba, la integra nella cottura per rendere cremosi primi piatti davvero unici. Pasta e fagioli, ceci e tanti altri avranno un retrogusto davvero buono, creando il giusto equilibrio e donando al piatto un tocco delicato. È un liquido davvero versatile ma se non vogliamo usarlo come acqua dove destinare anche la cottura della pasta allora sappiate che ci sono altre valide strade da poter percorrere.

È, infatti, una preziosa alleata per tutti i vegani. Si usa in genere per sostituire gli albumi in una ricetta, ma si può usare al posto delle uova o dei soli albumi. Vi si ricorre, inoltre, anche nelle ricette in sostituzione dei latticini. La si può usare per preparare anche dolci o gustose preparazioni salate. È il caso, ad esempio del tiramisù.

Tre ricette davvero gustose

Andiamo adesso a svelare tre ricette davvero buone replicabili anche a casa e super veloci. A firmarle è Giulia Pisco, che si diletta tra fornelli e cucina per dare sostanza al gusto. La prima ricetta riguarda la mousse al cioccolato: pochi ingredienti e tanta bontà. Saranno sufficienti, infatti, 130 ml di aquafaba, 100 grammi di cioccolato e soli 2 cucchiai di zucchero a velo. Montiamo l’aquafaba per alcuni minuti insieme allo zucchero, aggiungiamo poi il cioccolato fuso (lasciarlo prima raffreddare) e amalgamiamo bene. Facciamo riposare in frigo per un'ora. Quando l'assaggeremo non potremo credere che sia fatta con così pochi ingredienti.

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L'acquafaba e i suoi usi in cucina. Fonte: Instagram

 

Un'altra ricetta interessante è quella che riguarda i cracker ai semi. Utilizzeremo 120ml di farina, altrettanti di acquafaba, 45 ml di olio evo, appena 70g semi misti, sale e mezzo cucchiaino di curcuma. Basterà creare uno strato sottilissimo e infornare per 35 minuti a 170 gradi ventilato. Il risultato sarà super croccante. Infine, la ricetta per un hummus super cremoso. Sono sufficienti 400 grammi di ceci, 150ml di acquafaba, 4 cucchiai di tahina, succo di limone e sale. Basterà porre tutto in frullatore fino a ottenere una consistenza super vellutata.

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